martedì 5 giugno 2007

BOLOGNA COME NAPOLI !

E’ la prima volta che noi Bolognesi da lunga data assistiamo, allibiti, alla trasformazione delle nostre strade in grandi pattumiere a cielo aperto proprio come a NAPOLI. E sì, grazie alla peggior Giunta che Bologna abbia mai avuto, noi cittadini siamo costretti, mentre camminiamo, a slalomare tra le più svariate sozzerie lasciate da incivili personaggi. Il Sindaco, per porre rimedio a tale problema, ha già messo in funzione la sua assurda ordinanza anti-degrado scaricando ingiuste incombenze ai gestori dei locali e penalizzandoli fortemente nello svolgimento della propria attività economica, ma alla fine che cosa ha ottenuto? Beh, la foto è abbastanza eloquente: Bologna = Napoli !!! Una sozzeria così sotto i portici non s’era mai vista! Complimenti per l’ordinanza caro Sindaco! In questo tratto di strada non c’è neanche un pub o negozio di alimentari notturno da usare come capro espiatorio a una fallimentare vigilanza delle Forze dell’Ordine Comunali, ma, come può vedere, qualche incivile ha sostato, ha fatto rumore e ha insozzato tutto con bottiglie e bicchieri ugualmente. A cosa serve dunque la sua ingiusta ordinanza? L’unica cosa a cui serve è ad arrecare un forte danno economico alla categoria dei commercianti e a rendere meno vivibile la vita a chi vorrebbe divertirsi un po’ la sera, dopo una faticosa giornata di lavoro o di studio. La colpa del degrado di Boilogna, continueremo a ribadirlo all’infinito, non è ne dei gestori ne dei loro clienti, ma di una minus di persone incivili che non vengono corrette (come in tutte le nazioni civili) dalle Forze dell’Ordine. Vogliamo concludere facendo notare al Sindaco che nella sua ordinanza si è scordato di obbligare anche i proprietari dei vari condomini e, in particolar modo, l’Università a tenere pulito davanti ai propri edifici, i cui muri esterni sembrano diventati, scandalosamente, delle bacheche-latrine e i portici depositi di rifiuti.


Voci raccolte dal Popolo, scritte e commentate dalla:
Redazione del Veleno del Popolo (X)

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