lunedì 11 giugno 2007

PUNKABBESTIA: FACCIAMOLA FINITA!

Alla passeggiatina e riunione ipocrita di Sabato 9 contro il degrado hanno aderito anche i punkabbestia. Un loro portavoce ha ribadito che dopo la chiusura dell’Isola che non c’è (luogo creato da Guazzaloca dove venivano serviti e riveriti a nostre spese) non sanno dove ritrovarsi e così, per andarsene da Piazza Verdi e Piazza Aldrovandi, chiedono a gran voce un posto tutto loro. Ma che bella richiesta… Allora anche noi comuni cittadini iniziamo a ritrovarci in centro e li, fin quando non ci da un posto il Comune, FACCIAMO SCHIFO come i punkabbestia, disturbando e riducendo ad un cacatoio la zona!!! COFFERATI HA FATTO BENE a chiudere l’Isola che non c’è solo che ora sta sbagliando a non prendere a calci nel deretano questi figuri che hanno certe mentalità antisociali e che non sanno cosa significa il rispetto, ma lo esigono avanzando solo pretese. Cominciamo a chiedere i documenti a questi signori che vogliono un luogo dove ritrovarsi e poi… SE NON SONO DI BOLOGNA RISPEDIAMOLI A CASA LORO CON UN FOGLIO DI VIA!!! Perché Bologna si deve far carico economicamente di persone di altre città? Se sono di “Milano” vadano a fare schifo a casa loro e chiedano di essere aiutati dalla loro città: noi Bolognesi non possiamo ospitare e soccorrere tutto il rusco del Mondo (zingari inclusi) come vorrebbero invece, per interessi, i Verdi e il PRC Monteventiano. Grazie a questi due partiti si è diffusa a Bologna, e per troppo tempo, una deleteria mentalità: "vieni asstuddiare Abbologna che qui fai quello che vuoi e staibbène." Per tanti anni abbiamo lasciato che c’invadessero studenti malsani pur di affittare case e tenere in moto la proficua macchina del divertimento serale. Certo, a causa del calo demografico, dal 1973 in avanti, la nostra economia sarebbe franata, ma il mantenerla così, attraverso certe mentalità, ha prodotto un effetto ancora più deleterio: l’allontanamento degli studenti sani e quindi un drastico calo d’immagine dell’Università e di Bologna, che ha portato la nostra città nella situazione attuale (- 20% d’Iscritti.) E’ ora di dire basta ai punkabbestia: quelli bolognesi hanno già i luoghi di aggregazione che sono quelli di tutti gli altri BOLOGNESI civili e rispettosi della città; per quanto riguarda i non bolognesi… SPEDIAMOLI A CASAAA LORO!!! Basta con le mentalità distorte dei Centri Sociali e soprattutto… a Bologna ne bastano e avanzano 2 di questi luoghi che devono diventare luoghi di aggregazione e divertimento apartitici, ben funzionanti e aperti a tutti. La politica di Cofferati su certi punti non è sbagliata: perché si deve aprire, a nostre spese, un GHETTO per persone che non sono neanche di Bologna? Se sono poi ruscabbestia nostrani, beh… allora si adattino, come tutti, alle regole e a quello che Bologna offre in campo sociale e ricreativo. Per combattere certe deleterie mentalità, l’Università dovrebbe rialzare la propria immagine imponendo delle giuste regole comportamentali ai propri iscritti che vanno moralizzati, perché diventeranno un domani la nostra classe dirigente. Ma quali potrebbero essere le regole? Proviamo ad elencarne alcune:
Chiunque accede alle Facoltà deve essere vestito e atteggiarsi in modo decoroso.
Chiunque viene segnalato per tre volte, in un anno, dalle Forze dell’Ordine agli organi competenti universitari, viene espulso da 2 anni a vita dall’Università stessa.
Chi è fuori corso da molti anni, senza comprovata giusta causa, viene espulso a vita o per x anni.
Noi cittadini diciamo basta ai punkabbestia e BASTA ad una classe politica che non vuole, per interessi, sistemare il degrado che é frutto solo di errate mentalità, disservizi comunali e MENEFREGHISMO DI COMODO DEI POLITICI (una parte della destra compresa, che da la lingua in bocca a Verdi e a PRC Monteventiani.)

(Immagine in alto di Bruno Bozzetto)

Voci raccolte dal Popolo, scritte e commentate dalla:
Redazione del Veleno del Popolo (X)

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