martedì 5 giugno 2007

STREET RAVE PARADE E LIVELLO 57 SONO UNA PERICOLOSA DITTATURA!

Il Livello 57, noto centro sociale di Bologna finito sui giornali per detenzione di sostanze stupefacenti (droga), non contento di aver arrecato disagi e danni economici alla nostra amata città a Giugno, ha imposto un nuovo Street Parade alla città per l’Undici Novembre. Il Sindaco Cofferati questa volta se l’è svicolata, lasciando ogni decisione, in merito a tale illegale manifestazione a favore delle droghe, al Prefetto e al Questore, ma il Livello 57 ha sentenziato in modo dittatoriale che, con, o senza autorizzazione, lo Stree rave si farà comunque! A pieno sostegno a questa presa di posizione dittatoriale e antidemocratica si è schierata Rifondazione Comunista, lasciando allibiti i propri elettori, mentre hanno preso le distanze quasi tutti gli altri partiti di Centro-Sinistra e si sono nettamente schierati contro tutti quelli di Centro-Destra: in prima fila l’On Enzo Raisi di Alleanza Nazionale che per la seconda volta cercherà di fermare lo Street Rave con un cordone umano di cittadini che non ne possono più del permissivismo al’illegalità! E si, all’illegalità, perché tale manifestazione ha come unico carattere centrale la liberalizzazione delle droghe e durante il suo svolgimento si possono assumere liberamente stupefacenti, si può imbrattare la città con scritte, si possono bruciare cassonetti, rompere bottiglie ovunque e tenere svegli i cittadini attraverso rumorosissimi tir sui quali sono montati impianti sonori. Rifondazione Comunista ha poi dichiarato che questa è una manifestazione da loro appoggiata perché politica, anche se chiunque abbia un po’ di buon senso comprende che il Rave non ha nulla di politico e sottrae invece importanti risorse economiche al Comune, risorse che potrebbero essere utilizzate per la sanità e i bisognosi e che invece vengono spesi in Forze dell’Ordine, pulizia e ripristino dei danni vari (anche se il Comune lascia ingiustamente il ripristino dei muri imbrattati ai privati.) Che dire… i cittadini non ne possono veramente più di questa minoranza che detta le sue dittatoriali leggi all’intera città radunando migliaia di persone da tutt’Italia, e dall’Estero, ogni anno, per far vedere che sono numerosissimi mentre invece sono una sparuta realtà! Noi cittadini non sopportiamo più i loro ricatti: se non ci date un posto e i finanziamenti mettiamo a fuoco e fiamme alla città! Alcuni centri sociali hanno poi perso, con gli anni, la loro utilità sociale e sono diventati solo dei succhia soldi comunali (ricordiamo i 500 000 euro annui concessi a un noto centro in anni passati,) mentre noi cittadini assistiamo alla chiusura del reparto di dermatologia dell’ospedale, della clinica Berretta o prendiamo atto di deficienze in aiuti sociali: barboni che dormono in strada, assegni ai bisognosi, etc. A causa di errate politiche sui giovani Bologna oggi è il polo attrattivo per tutti i nulla facenti, alcolizzati e drogati d’Italia: una città come la nostra dovrebbe avere al massimo 2-3 centri sociali apartitici e funzionali e non 10 o più come oggi, politicizzati a senso unico e non socialmente utili perché cari per i ceti poveri (4 euro una birra 5-30 euro l’ingresso + tessera annuale e ulteriore tessera personale.) I cittadini sperano che il Prefetto, il Questore e le Forze dell’Ordine blocchino definitivamente tale scempio illegale di manifestazione e, se così non sarà, a chi ci rivolgeremo dopo per farci tutelare? Gia oggi si telefona alla Polizia Municipale perché nella Zona Universitaria, di notte, i punkabestia con i loro cani bloccano la circolazione stradale e ci si sente rispondere un non possiamo fare niente. Dopo che i livellini avranno vinto contro l’ordine civile e democratico, svolgendo la loro manifestazione, non curanti di Sindaco, Prefetto, Questore e della maggioranza cittadina, a chi telefoneremo? Chi farà rispettare la legge? Saremo tutti ostaggi di una minoranza di dittatori fino a quando Bologna non proddurrà i suoi naturali anticorpi sociali.

Sopra 2 dei tanti simpatici regalini lasciati dallo Street Rave di Giugno



Voci raccolte dal Popolo e commentate dalla:
Redazione del Veleno del Popolo (X)

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