martedì 5 giugno 2007

E SE IL VATICANO DECIDESSE DI BENEDIRE I GAY?

Con questo breve articoletto vogliamo lanciare una provocazione e capirne le eventuali conseguenze anche attraverso le vostre considerazioni.
Se il Vaticano decidesse di porre fine all’ignobile bolla omofobica infertagli dalla Comunità Omosessuale istituendo una sorta di benedizione pro Amore creata a doc proprio per le coppie gay, quali argomenti avrebbero ancora da vomitare contro il Santo Padre, i suoi Ministri e la Chiesa certi personaggi che aizzano astutamente le masse? Attenzione… non abbiamo detto un matrimonio gay innanzi a Dio, ma una benedizione che riconosca quel valore universale chiamato Amore che non ha un sesso e che quindi può nascere anche tra sessi uguali. La Chiesa, per vincoli di Fede, non può unire in matrimonio due stessi sessi perché ciò è contrario alle Divine Leggi della Natura, ma per far cessare la sofferenza di alcuni Cristiani, provati in questa vita terrena da Dio attraverso l’omosessualità (vedi catechismo,) potrebbe inventare una formula di benedizione concordia discors atta a ristabilire la pace nella Comunità. Attraverso questa sorta di “Dico” ecclesiale si potrebbe sanare una rottura societaria e riportare a Cristo anche i gay che sono peccatori esattamente come tutti noi: i Cristiani Veri non troverebbero nulla di male in questa benedizione vista invece come alto gesto di Cristianità e gli omosessuali potrebbero cessare le ostilità contro la Chiesa, ravvicinarsi ad essa ed esserne anche Cristianamente partecipi. Bene, terminata la nostra provocazione ora la parola spetta a voi: scriveteci nei commenti le vostre considerazioni.

Voci raccolte dal Popolo, scritte e commentate dalla:
Redazione del Veleno del Popolo (X)

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